Lo studio legale internazionale McDermott Will & Emery ha prestato consulenza ed assistenza ad UBI Banca ed all’Istituto per il Credito Sportivo nell’organizzazione di un project financing per complessivi € 20.500.000, oltre ad € 4.000.000 di linee per firma volto a sostenere i fabbisogni finanziari connessi al rilievo ed al piano di valorizzazione dello Stadio comunale di Bergamo “Atleti Azzurri d’Italia”.
Il finanziamento è stato concesso al veicolo Stadio Atalanta S.r.l., interamente posseduto dal club Atalanta Bergamasca Calcio S.p.A. – aggiudicataria della procedura ad evidenza pubblica promossa dal Comune di Bergamo per la dismissione dell’asset – e rappresenta una delle prime esperienze in assoluto di applicazione delle tecniche di finanza di progetto nel settore degli Stadi.
Lo Studio è stato coinvolto in relazione ai principali aspetti dell’operazione, ivi incluse la predisposizione ed assistenza alla negoziazione della documentazione finanziaria e di garanzia, la disamina dei criteri infrastrutturali e dei profili tributari del finanziamento. Nell’esecuzione dell’incarico affidato, McDermott Will & Emery ha dispiegato un team multidisciplinare, guidato da Marco Cerritelli , responsabile della practice line di project and infrastructure finance, coadiuvato da Valentina Perrone.
Le attività di due diligence sono state curate da Anna Vesco, Viola Panunzio e Giulia Alessio che hanno approfondito le questioni di diritto amministrativo ed urbanistico, societario e di contrattualistica. La trattazione delle tematiche tributarie è stata assicurata dal tax partner Mario Martinelli.
Stadio Atalanta S.r.l. ed Atalanta Bergamasca Calcio S.p.A. si sono avvalse della consulenza ed assistenza dello studio Gatti Pavesi Bianchi, che ha agito per il tramite del dipartimento di banking & finance, guidato dal junior partner Andrea Limongelli, con un team composto, inoltre, dagli associate Stefano Motta e Piera Iovino.
“Siamo molto contenti di essere stati al fianco delle banche e dell’Atalanta ed aver potuto offrire il nostro contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo, primo tangibile esempio di valorizzazione del patrimonio pubblico capace di coniugare le indifferibili esigenze di rinnovamento dell’impiantistica con obiettivi sostenibili di rigenerazione urbana e rafforzamento economico e patrimoniale dei club” affermano Marco Cerritelli e Andrea Limongelli.
Aggiunge Cerritelli “Con questa operazione lo studio conferma il proprio posizionamento e la forte connotazione sulle problematiche del mondo sportivo aggiungendo un nuovo capitolo alle positive ed articolate esperienze già maturate nel settore dell’impiantistica. Il nostro team è già concretamente coinvolto in diversi progetti avviati da club di Serie A e B nella cornice giuridica offerta dalla c.d. “legge stadi” a conferma della capacità di accompagnare i soggetti pubblici e privati attraverso formule articolate e complesse in settori innovativi e poco esplorati.”
Entrambi gli studi legali confermano, dunque, il particolare focus sul mondo sportivo, partecipando attivamente all’ideazione di strumenti innovativi volti ad agevolare il reperimento di risorse pubbliche e private per far fronte alla situazione di obsolescenza e degrado che caratterizza molti impianti italiani.
L’operazione è stata illustrata stamane, presso la Sala d’Onore del CONI, nell’ambito di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti, oltre agli esponenti delle banche finanziatrici, Paolo D’Alessio (commissario straordinario ICS) e Lorenzo Fidato (Co-Head Structured Finance UBI Banca), il Ministro dello Sport Luca Lotti, il presidente del CONI Giovanni Malagò, il direttore generale della FIGC Michele Uva ed i vertici del club bergamasco, Antonio Percassi e Luca Percassi.